E poi è strano questo non trovarci che alla fine mi fa tornare da te, al tuo occhi neri.. Forse per una volta dovremmo ritrovarci sul binario dello stesso treno..
| — | Cesare Pavese |
| — | Iridescentmind (via iridescentmind) |
| — | Francesco Petrarca, citando Ovidio, Ascesa al Monte Ventoso (via vanpeltistheway) |
Andando, se serve, contro tutto ciò a cui si deve andare. Ma andando per noi.
| — | la neve se ne frega- luciano ligabue |
La condizione naturale di partenza
sarebbe mettersi alla prova
e constatare che è soltanto un’apparenza
questo tuo essere distante
che puntualmente ti fa andare via
e puntualmente io rimango tua
senza capire che scappare
è un modo per ricominciare
e invece voglio continuare
continuare e continuare tutto.
L’amore brucia i pomeriggi accartocciati
noi due abbracciati a farci male
cercando di trovare un punto di equilibrio
tra cosa è il dire e cosa il fare.
E questa nostra dolce malattia
che mi fa stare dietro la tua scia
troppo impegnata a corteggiare
un pò di tuo spazio mentale
da non capire se davvero
quello che dai mi può bastare.
E’ poco, è poco
non può bastarmi
questo bellissimo gioco
l’impossibile certezza
di trovarti quando torno
di volare stando fermi e
avere tutto il mondo tutto intorno.
E’ poco, è poco
ma non ti grido è stato quel che è stato
c’è ancora spazio per sperare
sole per ricominciare
ancora tempo per sbagliare
la soluzione da inventare fra di noi,
questo bellissimo gioco tra di noi.
La soluzione materiale non esiste
ad un’inguaribile stanchezza
mi piacerebbe immaginare che resiste
questo tuo amore incontrastato
ma puntualmente tu mi mandi via
e puntualmente io rimango tua
senza capire che mollare
è un modo per farsi salvare
e invece voglio continuare, continuare tutto
E’ poco, è poco
non può bastarmi
questo bellissimo gioco
l’impossibile certezza
di trovarti quando torno
di volare stando fermi e
avere tutto il mondo tutto intorno.
E’ poco, è poco
ma non ti grido è stato quel che è stato
c’è ancora spazio per sperare
sole per ricominciare
ancora tempo per sbagliare
la soluzione da inventare fra di noi,
questo bellissimo gioco… tra di noi.
bellissimo, bellissimo gioco
E’ poco, è poco
ma non ti grido è stato quel che è stato
c’è ancora spazio per sperare
sole per ricominciare
ancora tempo per sbagliare
la soluzione da inventare tra di noi,
questo bellissimo gioco tra di noi
questo bellissimo, bellissimo gioco
…tra di noi.
E poi, silenziosamente, decisi che sarei stata tua e tu saresti stato mio. Avrei voluto ricopiare su tutti i muri della città ogni singola parola, ogni singolo sguardo, abbracciare alberi e dipingermi dei colori del tramonto. Non te lo dissi, che ti amavo, perché sapevo che dirtelo avrebbe comportato conseguenze, scelte, errori, dolori e lacrime. Così, tutti i giorni, soffocai me stessa tra i cuscini bianchi delle stanze e in ogni tazzina del caffè.